Giornata ancora tiepida, vento da SO- SE in calo dai 5 Kn in partenza ai quasi zero a metà del lato di poppa, corrente intorno ad 1,5 kn in calo in occasione del cambio di marea in uscita da Monfalcone per i 19 equipaggi che hanno lottato per portar a termine il classico bastone delimitato dalla boa “ Falesie “ e garofolino acque libere canale di Monfalcone.
A farla da padroni gli scafi più performanti e con carene pulite più che con vele di alta tecnologia. Ottima partenza di Nadamas di Vremec che “srolla” il genoa sulla linea di partenza a pochi secondi dal segnale dello zero, non è riuscito invece ad infilarsi sotto alla barca comitato Brigante Tiburzi di Feri, che ha dovuto ripetere la partenza, …
Figlia del Mare di Andrea, questa volta con la moglie e privato dell’aiuto dei figli, si allunga subito dopo e sin dai primi metri prende la testa, l’imbarcazione Zero Pensieri, del fratello Alessandro condotta dai nipoti Michele e Luca e da altre due nostre atlete Beatrice e Francesca, piccolina e altrettanto maneggevole, cerca di inserirsi subito tra i primi ma deve attendere metà bolina per passare in seconda posizione e mettersi all’inseguimento del battistrada… tropo tardi anche se veloce in poppa. L’imbarcazione, classe Zero, è alla prima uscita, arrivata solo il giorno prima da Trieste e di cui S89 si servirà per i corsi vela adulti, per i corsi di perfezionamento, per la didattica e pratica all’avvicinamento di atleti all’agonismo e match race ed alla Barcolana della prossima settimana correrà per i colori del sodalizio con un equipaggio di nostre corsiste. A bordo multi etniche, di diverse età coadiuvate da un Olimpionica e spinte dal desiderio di partecipare e vivere l’esperienza sul campo su uno scafo piccolo. Tornando alla Veleggiata buona la partenza di Ribelle di Brumat coadiuvato alla tattica da Lorenzo, il presidente su Arcadia di Saponaro comincia il recupero nell’andatura portante di rientro verso Sistiana. Ottima prova di Carmina Buriana di Montagner che ha ben interpretato il salto di vento sulla sinistra del campo ed ha mantenuto una velocità costante durante tutto il percorso, Nadamas di Vremec a metà della bolina ha abbandonato il gruppo per allungare troppo sulla destra, quando la corrente di marea stava calando ed il salto di vento sulla sinistra lo ha decisamente fatto arretrare. Bibi di Pipolo e Teide di Zanon impostando la bolina a centro campo hanno potuto sfruttare la pressione di vento sul centro sinistra del campo…..

Da ringraziare il comitato organizzatore/regata Ferfoglia ed i suoi 2 aiutanti in mare col suo gommone e Susanna sulla scogliera a prender arrivi; Adriano, posizionata e data la partenza ha seguito il gruppo fornendoci un servizio fotografico di tutto rispetto, alcune foto poi sono di alcuni concorrenti e di Susanna da terra con telefonini che comunque hanno offerto un buon servizio.

Classifica

Gallery